CSIT, 2 SQUADRE PER IL MAMANET AICS IN PARTENZA PER I GIOCHI MONDIALI AMATORIALI DI RIGA

Lunedì, 19 Giugno, 2017 - 14:50

Sono oltre cento gli atleti Aics in partenza per Riga, in Lettonia, dove dal 13 al 18 giugno si terranno i World Sports Games, la quinta edizione dei Giochi mondiali amatoriali organizzati dalla Csit, la Confederazione internazionale presieduta dall’onorevole Bruno Molea, anche presidente nazionale Aics. Nuoto, Mamanet, Calcio, Atletica leggera, ma anche beach volley e perfino beach wrestling: queste le discipline che Aics sarà in grado di rappresentare con i suoi iscritti alle gare che per cinque giorni riusciranno a convogliare nella capitale lettone oltre 5mila persone. Nel dettaglio, vestiranno la maglia Aics: una ventina di nuotatori (che provengono un po’ da tutta Italia: da Cosenza a Forlì, dal Salento a Belluno), due squadre di Mamanet (una di Roma, l’altra di Forlì), una squadra di calcio a 5 da Frosinone, la delegazione del Querceto Calcio da Firenze, e ancora tre rappresentanti dell’atletica leggera da Padova e Frosinone, una squadra di beach volley e una anche di beach wrestling. Oltre agli atleti saranno presenti tecnici sia sportivi che della piattaforma web di registrazione ai Giochi (è stata infatti Aics a curare sia l’App che il sito di registrazione ai Giochi), oltre allo staff presidenziale e due rappresentanti dei Young Leader, Susanna Mantioni e Andrea Cecinelli. «Anche questa edizione, dopo quella del 2015 a Lignano, sta registrando un’alta partecipazione di iscritti, tra atleti e partecipanti e questo a riprova del fatto che Csit sta crescendo e i suoi Wsg con essa – commenta il presidente mondiale di Csit, Bruno Molea -. L’appuntamento che vedrà riunirsi a Riga tra il 13 e il 18 giugno migliaia di atleti sarà ancora una volta occasione per tante donne e tanti uomini di tutte le età e provenienti da più parti del mondo di incontrarsi e socializzare attraverso lo sport. E’ in eventi di questa portata che si esplica infatti il grande valore aggregativo e inclusivo dello sport: attraverso di esso, superiamo le barriere territoriali e ideologiche».